assomicroimprese

agosto 10th, 2017

Articolo:

SAB ? Requisito obbligatorio ma non basta…

News, by assomicroimprese.

Oltre ai requisiti morali,alla conformità dei locali e all’iscrizione al Registro delle Imprese, chi volesse avviare un’attività con somministrazione di alimenti e bevande deve avere il SAB. In estema sintesi è il requisito professionale necessario per poter aprire l’attività. Si ottiene dopo aver sostenuto con esito positivo il relativo esame SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande) davanti a una apposita commisione d’esame in Camera di Commercio. Per poter iscriversi all’esame è necessario aver frequentato un corso abilitante presso un di Centro di Assistenza Tecnico (CAT).

Assomicroimprese con il suo CAT Microimprese solo negli ultimi tre anni ha organizzato decine di questi corsi e oltre 160 nuovi imprenditori hanno brillantemente superato l’esame. Facendo un rapido bilancio di quello che è stato fatto siamo davvero orgogliosi. Grazie alla  professionalità dei nostri docenti e dei nostri tecnici abbiamo dato un sostegno fondamentale a tante nuove imprese. Ma la cosa di cui siamo più fieri è che a questi 160 imprenditori abbiamo cercato di dare una formazione non soltanto per superare quell’esame… Abbiamo cercato di dare a ognuno di loro gli strumenti per essere consapevoli di tutti gli aspetti a cui si va incontro quando si apre un’impresa.

Fra queste 160 storie abbiamo conosciuto giovani, meno giovani, donne, stranieri…  Tutti accomunati dalla determinazione o speranza di cambiare e migliorare la loro vita grazie a un lavoro in proprio. Questa speranza l’abbiamo protetta ma non sempre… Durante i corsi aggiungiamo contenuti ulteriori rispetto a quelli obbligatori. In ogni corso cerchiamo di inserire nuovi stimoli e introduciamo professionisti in grado di spiegare e avvertire sulle numerose difficoltà che vanno previste e affrontate. Forse anche in maniera troppo diretta a volte, ma con onestà e consapevolezza, cerchiamo di spiegare come il mercato attuale non consente più di correggere gli errori di valutazione. Non si deve correre il rischio di improvvisare scelte strategiche che possono essere ancora ponderate e affrontate prima di fare investimenti importanti.  Facciamo tutto questo perchè da sempre crediamo nella qualità delle imprese e non nella loro quantità… Siamo contrari a questa forma distorta di liberalizzazione delle aperture di attività.

Prima bisognerebbe dimostrare di avere i requisiti, di aver una competenza sul mercato dove ci si affaccia, di aver presentato un business plan lucido e coerente, di motivare la scelta di una sede rispetto alle altre per iniziare l’attività… ( è la nostra lotta per veder riconosciuto “il patentino dell’imprenditore”  ) Ma il neo imprenditore che si presenta ai nostri corsi non sempre dimostra di possedere queste caratteristiche e spesso sembra che abbia affrontato tanti aspetti solo con entusiasmo e passione piuttosto che con cinica competenza. Un’impresa già debole nella sua organizzazione preventiva, corre il rischio di rallentare o fallire il raggiungimento dei suoi obiettivi. Sempre più spesso questo provoca una ricaduta drammatica e una concorrenza poco leale sul mercato (non pagando fornitori,dipendenti,ecc..)

A ottobre parte un nuovo ciclo e fra gli iscritti leggiamo diverse persone con più di 50 anni e stranieri: lo specchio di chi vuole giustamente credere di cambiare le cose. Saremo al loro fianco anche dopo che avranno sostenuto e superato l’esame. Questo è quello che la nostra associazione vuole continuare a fare per la qualità delle imprese della nostra Regione.

 

Per ulteriori informazioni sul nostro corso SAB:

Back Top