assomicroimprese

luglio 3rd, 2013

Articolo:

Non siamo al Palio di Siena

News, by assomicroimprese.

Constatiamo con grande preoccupazione e con altrettanta rabbia che i tempi della politica stanno continuando a rallentare decisioni e provvedimenti concreti per garantire un sostegno reale e non demagogico a noi imprenditori.

La sbandierata manovra sul lavoro produrrà forse benefici in qualche area del paese ma non sembra adatta alle nostre microimprese che hanno bisogno non di assumere ma di sgravi fiscali e di politiche di controlli meno vessatorie e più prescrittive. I requisiti necessari per godere delle facilitazioni per chi assume sono davvero limitanti e nell’ambito regionale riteniamo che i profili che ne beneficeranno siano davvero poco diffusi (soggetto disoccupato da almeno sei mesi, senza diploma di scuola superiore o professionale, con almeno una persona a carico e che viva da solo).

Non abbiamo memoria corta e per questa vi riproponiamo un punto chiave delle belle parole pronunziate nel suo primo discorso di insediamento da parte del premier Letta oltre due mesi fa Basta coi debiti che troppe volte il nostro Paese ha scaricato sulle spalle e la vita delle generazioni  successive. Quelle nuove, di generazioni, hanno imparato sulla propria  pelle e non faranno lo stesso con i propri figli. Ecco perché la riduzione fiscale senza indebitamento sarà un  obiettivo continuo e a tutto campo. Anzitutto, quindi, ridurre le tasse  sul lavoro, in particolare su quello stabile e quello per i giovani neo  assunti “ e poi ancora “Aiuteremo le imprese ad  assumere giovani a tempo indeterminato, con defiscalizzazioni o con  sostegni ai lavoratori con bassi salari, condizionati all’occupazione,  in una politica generale di riduzione del costo del lavoro e del peso fiscale”.

Se dobbiamo dare un giudizio sulla prima misura adottata il nostro parere è profondamente negativo…

Non riusciamo davvero a capire come non siano state già prese immediate e straordinarie misure per frenare la costante chiusura di aziende sane fino a pochi anni fa,strozzate da banche che chiedono il rientro, da Equitalia che intanto procede impietosa, dai controlli inflessibili di apparati e di burocrazie che non vogliono ridurre i propri costi e preferiscono aumentare le sanzioni per alimentarsi, da associazioni di categoria e sindacati consenzienti che temporeggiano come cavalli fermi alla partenza del Palio di Siena, facendosi ostruzione invece di proporre soluzioni..

Anche a livello di Giunta regionale aspettiamo incontri efficaci e un’accelerata decisionale che dimostri veramente che la squadra insediata è competente e cosciente della drammaticità del tessuto imprenditoriale più importante: le piccole aziende.

Con preoccupazione crescente stiamo ascoltando autorevoli discorsi dove si parla sempre solo di internazionalizzazione e di innovazione, di giovani e start up ma NESSUNO considera che la contrazione dei consumi assieme alla pressione fiscale e all’aumento costante dei costi di gestione colpiscono soprattutto  il commercio e i servizi… Cosa può esportare un bar o una trattoria ? Cosa può innovare  un ortofrutta o un piccolo negozio ? Come può regolarizzare un praticante un piccolo studio di professionisti sommerso da crediti inesigibili? Chi controlla la concorrenza sleale delle attività gestite dai cinesi? Chi verifica o frena i costanti sprechi delle 4 ( ! )Camere di Commercio Provinciali? Chi aiuta gli imprenditori meno giovani e già in attività ad aggiornarsi e a superare la crisi?

Nelle loro attività i titolari delle piccole aziende continuano a correre per riuscire a stare fermi, per continuare a pagare dipendenti e fornitori e nessuno ha ancora attivato le procedure per la riduzione dell’Irap.

NOi di Assomicroimprese continuiamo a batterci ogni giorno,con i soli mezzi delle quote associative contro i grandi apparati che hanno Fondi e protezioni oltre che il consenso della carta stampata. Lottiamo facendo controinformazione e monitorando davvero lo stato del territorio, a difesa non soltanto dei nostri associati ma di tutte le piccole aziende, piene di serietà e laboriosità, che rispettano le regole e che non accettano più gli sprechi e i favoritismi clientelari. Cerchiamo di renderci disponibili per aiutarle a raggiungere i traguardi prefissati, utilizzando la flessibilità e il nostro istinto da imprenditori, affiancato dagli  strumenti organizzativi che le nuove tecnologie offrono.

La nostra filosofia è semplice: creare relazioni e contatti fra persone preparate e corrette.

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