assomicroimprese

gennaio 14th, 2011

Articolo:

Taratura degli strumenti di misura

News, by assomicroimprese.

In merito a numerose segnalazioni da parte dei nostri clienti oggi si intende chiarire le
differenze tra taratura e verifica degli strumenti di misura

Attività soggette all’utilizzo di strumenti di misura, qualsiasi essi siano, devono essere opportunamente tarati, ovvero ogni operatore, del settore alimentare e non, deve valutare il corretto funzionamento delle attrezzature presenti nella propria attività. Un operatore del settore alimentare ad esempio dovrà valutare che le bilance utilizzate in laboratorio per la preparazione dei cibi o i dispositivi refrigerati-congelatori siano tarati, ovvero che diano una misura corretta rispetto agli standard internazionali. La procedura di  manutenzione e taratura degli strumenti viene richieste dall’Autocontrollo o, per aziende non alimentari, è buona abitudine per evitare errori produttivi che si traducono generalmente in perdita economica per il titolare dell’attività.

Ben diversa è la taratura degli strumenti di misura utilizzati per la vendita: bilance per la vendita a peso di alimentari, gastronomie, pescherie, pasticcerie, gelaterie e similari, erogatori di benzina, bilance per la vendita di oro ecc.. Sono da intendersi inclusi, quindi, tutti gli strumenti adoperati in operazioni di pesatura e misurazione correlate alla determinazione di un qualunque tipo di corrispettivo: prezzo, multa, tariffa, tassa, indennità o compenso di tipo analogo.

Per questi strumenti subentrano obblighi legislativi relativi alla metrologia legale. In particolare ogni strumento deve essere sottoposto a verifica periodica, come previsto dal D.M. 28.03.2000 n. 182. Tale verifica viene effettuata dall’Ufficio Metrico della Camera di Commercio o da laboratori autorizzati al costo fissato dai laboratori stessi. La scadenza di validità della verificazione periodica è indicata da un’etichetta che viene applicata allo strumento. Pertanto ciascun utente dovrà spontaneamente inoltrare la richiesta all’Ufficio Metrico entro il termine indicato. Si ricorda che la mancata presentazione degli strumenti alla verifica periodica comporta, in fase di sopralluogo degli organi competenti, una sanzione amministrativa da € 516,00 a € 1.549,00.

Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Metrico della Camera di Commercio. In alternativa potete contattare direttamente Stefania Marzona all’indirizzo mail stefania.marzona@enteeuropeo.eu.

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